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Le vaccinazioni di massa in un paese moderno, dotato di sorveglianza sanitaria dove l’igiene è di casa, sono solo un regalo alle multinazionali ed un attentato alla salute di milioni di bambini.

Per comprendere che Il vaccino eptavalente, la cui prima inoculazione è prevista già dal sessantacinquesimo giorno di vita dei neonati con il sistema immunitario completamente immaturo,  sia più dannoso che utile, non serve rivolgersi alla letteratura scientifica, bastano  il buon senso e la coscienza.

Il vaccino eptavalente è un’inoculazione  per via parenterale di ben sette agenti patogeni e di diversi agenti chimici coadiuvanti in dosaggi altamente tossici per corpicini così piccoli; quando mai è possibile che in natura veniamo a contatto contemporaneamente con sette agenti patogeni direttamente per via parenterale saltando tutte le altre barriere difensive che il nostro organismo ha per difendersi dalle malattie?

Da un’osservazione minuziosa e prolungata nel tempo di bambini vaccinati e non vaccinati, questi ultimi appaiono indubbiamente e globalmente più sani, meno soggetti alle patologie infettive, specie delle prime vie aeree, meno soggetti ai disturbi intestinali e alle patologie croniche, meno soggetti a patologie neurologiche e comportamentali e scarsi consumatori di farmaci e di interventi sanitari. Tale osservazione non è rivolta solo alle patologie specificatamente interessate dalle vaccinazioni, ma alla salute globale del bambino.

L’immunità da vaccino non è per sempre, dura qualche anno ed in più non tutti gli individui vaccinati sviluppano l’immunità.

Relativamente a qualche vaccino, l’immunità acquisita  non è verso tutte le sue possibili varianti, ma solo degli specifici ceppi con cui è stato formulato.

L’immunità naturale, quella che si consegue perchè si è venuti in contatto con quella particolare malattia, è per sempre.

Esiste l’immunità aspecifica, quella che ogni individuo raggiunge naturalmente vivendo a contatto con l’ambiente. Questa è in grado di proteggerci su qualunque fronte. Questa immunità è danneggiata dalle vaccinazioni.

L’ immunità aspecifica può essere potenziata attraverso una corretta igiene di vita ed eventualmente con alcuni supporti naturali.

Ogni individuo è una storia a sè, c’è chi è più forte e chi meno. Che siate vaccinati o meno, nessuno può garantirvi la “vita eterna”, nè che  una determinata patologia non possa essere invalidante.

Dopo attenti ed approfonditi studi, queste sono alcune delle nostre conclusioni che ci hanno fatto scegliere di non vaccinare i nostri figli.

Invitiamo tutti a non dar retta al primo scienziato mediatico di turno o politico del momento, ma a documentarvi, riflettere e quindi liberamente giungere alle vostre conclusioni.

Diffidate di chi agita il vessillo di una terribile peste.

Esiste solo un tipo d’immunità di gregge: “l’ignoranza.”

A seguire alcuni riferimenti attraverso i quali fare una lettura critica del tema vaccinale.

Non compaiono i riferimenti pro-vaccini: di quelli ne è pieno l’etere e, oramai, li potete trovare anche “al bar sulla bustina dello zucchero”.

http://www.informasalus.it/it/articoli/vaccinazioni_lettera_presidente_sanita.php


http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/

http://www.informarmy.net/2017/06/07/immunologa-della-harvard-university-smaschera-il-grande-inganno-della-vaccinazione/

http://www.informasalus.it/it/articoli/vaccinazioni/

http://www.medicinapiccoledosi.it/vaccinazioni/lesmo-vaccinazioni-corriere/

Il testo “Le vaccinazioni pediatriche” dell’ottimo e perseguitato Dott. Roberto Gava Ed. Informasalus.

Vi consigliamo poi le biblioteche pubbliche, dove potrete trovare ancora di più che sulla rete.